Il valore del silenzio a volte è impagabile.
Difficile da comprendere se non si è innocenti.
Passo
e
chiudo.
E' bastato un pomeriggio di malattia...
a scoprire tutti i punti deboli...a cancellare muri, difese, barricate, cancelli, ostacoli...
un pomeriggio sotto le coperte...tv sul cassettone e programmi stupidi...pc sul letto e chiacchiere con amiche lontane troppo...
e i pensieri hanno iniziato a perdersi in questa casa per la prima volta davvero troppo vuota...un po' come questo blog che sembra sempre più un parlarmi addosso senza nessuno dall'altra parte...
così mi sono chiusa dentro camera...per cercare una specie di abbraccio...
e stamani, alla fine di lacrime senza motivo forse o con troppi motivi forse e comunque senza una fine forse o senza un fine forse, ho ringraziato il termometro che segnava 37...
ho indossato la mia incoscienza come armatura dalle mie insicurezze e il piumino più caldo come scudo da una giornata fredda e sono uscita..
e ancora devo tornare...e un po' mi sta pensiero...
ma la bilancia dei giorni va un po' così...a volte giù...a volte su...
e aspetto domani...e il suo sorriso che venga a darmi un motivo per sorridere..
...il peso della solitudine è variabile...
...giro con il termometro in tasca da stamani...
Niente virus influenzale...solo la mia solita tosse trascurata...che mi spacca le tempie ad ogni colpo...
..questa febbriciattola improvvisa mi ha scatenato fragilità e lacrimoni che vorrebbero scendere e ogni tanto lo fanno...
eppure ho deciso di non arrendermi alla malattia...sfido il freddo e i brividi...il dolore alle ossa e il mal di testa...stringendo tra le dita il termometro come la bacchetta di harry potter...
perchè in realtà da quando ci sei...forse è tutta una febbre perenne che mi agita dentro...
...sarebbe più semplice chiamarlo amore...
E voglio giocare a nascondino e darti i miei vestiti e dirti che mi piacciono le tue scarpe e sedermi sugli scalini mentre fai il bagno e massaggiarti il collo e baciarti i piedi e tenerti la mano e andare a cena fuori e non farci caso se mangi dal mio piatto e incontrarti da Rudy e parlare della giornata e battere a macchina le tue lettere e portare le tue scatole e ridere della tua paranoia e darti nastri che non ascolti e guardare film bellissimi e guardare film orribili e lamentarmi della radio e fotografarti mentre dormi e svegliarmi per portarti caffè brioches e ciambelle e andare da Florent e bere caffè a mezzanotte e farmi rubare tutte le sigarette e non trovare mai un fiammifero e dirti quali programmi ho visto in tv la notte prima e portarti a far vedere l’occhio e non ridere delle tue barzellette e desiderarti di mattina ma lasciarti dormire ancora un po’ e baciarti la schiena e carezzarti la pelle e dirti quanto amo i tuoi capelli i tuoi occhi le tue labbra il tuo collo i tuoi seni il tuo culo il tuo..
e sedermi a fumare sulle scale finchè il tuo vicino non torna a casa e sedermi a fumare sulle scale finchè tu non torni a casa e preoccuparmi se fai tardi e meravigliarmi se torni presto e portarti girasoli e andare alla tua festa e ballare fino a diventare nero e essere mortificato quando sbaglio e felice quando mi perdoni e guardare le tue foto e desiderare di averti sempre conosciuta e sentire la tua voce nell’orecchio e sentire la tua pelle sulla mia pelle e spaventarmi quando sei arrabbiata e hai un occhio che è diventato rosso e l’altro blu e i capelli tutti a sinistra e la faccia orientale e dirti che sei splendida e abbracciarti se sei angosciata e stringerti se stai male e aver voglia di te se sento il tuo odore e darti fastidio quando ti tocco e lamentarmi quando sono con te e lamentarmi quando non sono con te e sbavare dietro ai tuoi seni e coprirti la notte e avere freddo quando prendi tutta la coperta e caldo quando non lo fai e sciogliermi quando sorridi e dissolvermi quando ridi e non capire perché credi che ti rifiuti visto che non ti rifiuto e domandarmi come hai fatto a pensare che ti avessi rifiutato e chiedermi chi sei ma accettarti chiunque tu sia e raccontarti dell’angelo dell’albero il bambino della foresta incantata che attraversò volando gli oceani per amor tuo e scrivere poesie per te e chiedermi perché non mi credi e provare un sentimento così profondo da non trovare le parole per esprimerlo e aver voglia di comperarti un gattino di cui diventerei subito geloso perché riceverebbe più attenzioni di me e tenerti a letto quando devi andare via e piangere come un bambino quando poi te ne vai e schiacciare gli scarafaggi e comprarti regali che non vuoi e riportarmeli via e chiederti di sposarmi e dopo che mi hai detto ancora una volta di no continuare a chiedertelo perché anche se credi che non lo voglia davvero io lo voglio veramente fin dalla prima volta che te l’ho chiesto e andare in giro per la città pensando che è vuota senza di te e volere quello che vuoi tu e pensare che mi sto perdendo ma sapere che con te sono al sicuro e raccontarti il peggio di me e cercare di darti il meglio perché è questo che meriti e rispondere alle tue domande anche quando potrei non farlo e cercare di essere onesto perché so che preferisci così e sapere che è finita ma restare ancora dieci minuti prima che tu mi cacci per sempre dalla tua vita e dimenticare chi sono e cercare di esserti vicino perché è bello imparare a conoscerti e ne vale di sicuro la pena e parlarti in un pessimo tedesco e in un ebraico ancor peggiore e far l’amore con te alle tre di mattina e non so come non so come non so come comunicarti qualcosa dell’assoluto eterno indomabile incondizionato inarrestabile irrazionale razionalissimo costante infinito amore che ho per te.
( Febbre - Sarah Kane)
Mercoledì...giorno a metà settimana con un piede nel passato e uno nel futuro...
Sfilato via leggero leggero
Nonostante le improvvisazioni sul lavoro...così mi ricordo che dovevo fare altro nella vita... così mi vergogno che mi è toccato imparare a barare...
Nonostante la lancetta della benzina che scende sempre troppo in fretta...così mi decido ad ingoiare il rospo dell'orgoglio e mi faccio comprare la macchina nuova da mia madre...prima che cambi spacciatore e smetta di farmi regali...
Nonostante il pranzo a base di petto di pollo e verdurine lesse...così imparo a fare la splendida in cucina ogni due giorni...così smetto di stappare un vino rosso da 13,5° ad ogni cena..
Nonostante una tosse fastidiosa e un'ippopotamo in tutù rosa scappato dal set di fantasia della disney che mi sta seduto sopra schiacciandomi stomaco e schiena...così mi tocca sopportare mia madre che mi rassicura dicendomi che sono i sintomi dell'ernia iatale (quella per cui l'ho portata tre volte al pronto soccorso in piena notte...olè)..così mi prende un po' di paura e faccio il mio pellegrinaggio annuale dal dottore...
Nonostante i progetti da tenere buoni e zitti come bambini che giocano a nascondino altrimenti vengono scoperti e finisce il gioco...così magari imparo finalmente a vivere oggi per oggi...così la smetto di guardare troppo avanti inciampando nei miei passi...che anche un fine settimana semplice e aspettato può diventare una corsa ad ostacoli...
Cerco l'origine di questa leggerezza...provo a riavvolgere il filo come teseo nel labirinto e scopro che porta preciso al tuo sorriso...
Quel sorriso che sempre più spesso è la via d'uscita...l'orizzonte migliore...anche in un mercoledì pieno di acciacchi
Tra poco esco...con le mani chiuse nelle tasche...che giocano a rigirarsi tra le dita la voglia di stringerti forte...
..ed è finito il mercoledì..
...c'è una nebbiolina fastidiosa sull'asfalto. Piove poi non piove, poi piove ancora. Ogni tanto laghi improvvisi si alzano ai lati ma c'è chiaro all'orizzonte e filo via spedita con il mio sorriso insonnolito ma dolce. Canticchio canzoni alla radio. Li vedo arrivare dallo specchietto...quelli che hanno sempre fretta...che ti lampeggiano da un chilometro di distanza...che quando ti sorpassano ti sommergono d'acqua. Mi sposto tranquilla...passa la berlina grigia e dietro quasi invisibile nascosta quella macchinettina nera...sembra la macchina di topolino...o era paperino...
Non ho il tempo di finire il pensiero, all'improvviso le sue ruote dietro affogano in un lago che riflette il cielo grigio...e schizza via...come in un autoscontro...come in un film visto alla tv.....Sbanda verso la barriera di cemento poi si mette in mezzo, fa testa coda (quante una o due volte...?) poi come un proiettile finisce contro il guardrail e..e..e..torna...sta torrnando verso di me che arrivo...vedo le ruote che sono staccate da terra...mi aspetto lo schianto e ho l'istinto impercettibile di accelerare. Sento grandinare schegge e sassolini sulla fiancata e la sento ricadere sull'asfalto...............dietro di me.........dopo di me............me che sono oltre...
Poi è il tempo di fermarsi e cercare il respiro che si è nascosto dietro i polmoni e stringersi le mani che tremano....e ripartire.............in un giorno come un'altro...
Di nuovo in viaggio stamani. Per fortuna non piove. Cerco tracce di ieri...una frenata, un guardrail staccato...
Non trovo niente, l'asfalto scorre via veloce, la strada mi trascina..
Mi resta il ricordo forse di quella scatolina nera che vuole centrarmi, sbarrarmi la strada...
Mi resta la sensazione di stare vedendo un film al rallentatore..
Mi restano i pensieri che avrei dovuto fare in quel momento in cui invece tutto il mio corpo si è fermato...
Mi resta un leggero stato di panico quando una macchina mi supera e mi schizza all'improvviso..
Mi resta addosso il sudore freddo di stanotte, di sogni che non ricordo ma sapevano di asfalto fradicio...
Mi resta tutta intera ancora la mia quattroruote, e anche la mia testa, e anche le mie gambe, e soprattutto la mia pazzia...
C'è un tempo per tutto...il mio è ancora quello di vivere..
Risultato del test dell'assertività
La tua percentuale di assertività è del 40%
A volte sai essere assertivo, a volte invece no. Il tuo punteggio è medio-basso e lascia trasparire una certa tendenza a non essere sempre in grado di farti rispettare. Capita infatti che tu tenga maggiormente in considerazione le esigenze e le opinioni altrui rispetto alle tue. Questo non è un difetto, sia ben chiaro, tuttavia a volte temi che gli altri possano stufarsi di te oppure non averti a cuore se manifesti le tue esigenze oppure ti mostri contrario ai loro programmi. Altre volte sei più equilibrato e sai far valere la tua volontà. Forse hai bisogno di rispettare di più te stesso e di tenere maggiormente in considerazione, tu per primo, le tue necessità. Vedrai che in questo modo anche gli altri ti rispetteranno di più.
Stamani mi sono svegliata piena stracolma di buoni propositi...al grido di "se io mi voglio bene...figurati gli altri.."
Poi mi sono scontrata nell'ordine con lo specchio che mi ha risposto "ma dove vuoi andare"...una maglietta che si è riufiutata di ammettere di essere vittima di un lavaggio troppo a caldo invece che dei miei stravizi alimentari...un ciuffo di capelli che mi ha ricordato che i soldi spesi dalla parrucchiera pochi giorni fa sarebbe stato meglio investirli in aperitivi...e dulcis in fundo alla nuova praticante che mi ha fatto i complimenti per quanto sono brava e disponibile mi è venuto spontaneo rispondere..."no no davvero...sono solo simpatica" (e anche cretina direi...ma prendilo un complimento ogni sei mesi no???)
credo che ci sia un lavoro davvero duro da fare su questa storia dell'assertività...decisamente...
Guido nel buio incontro al giorno che sgomita…
Chissà perché si dice alba livida…alzo gli occhi e un cielo viola mi risponde.
Uno scirocco caldo e inatteso mi toglie il respiro e mi fa paura quest’aria di tempesta tragica che scuote gli alberi…
Guido in silenzio, la radio disturba, senza distinguere il mondo intorno a me…ragazzi, uomini, zaini, cani, giornali…sono solo ombre sfuocate..
I lividi sono il segno di botte e cadute, di abbracci troppo stretti o forse di abbracci non dati…ne ho qualcuno che si vede addosso sulla pelle e qualche altro che si sente e basta…
Avrei voglia di litigare, di farne qualcuno io di lividi…scontrarmi con i pensieri altrui…e non ascoltarli conciliante ma scuoterli come hanno sempre fatto con i miei sperando che cadessero come frutti fradici da un albero…
Vorrei dare a qualcuno i lividi invisibili che ho sulle spalle…quelle larghe, quelle forti, quelle stanche…a forza di trascinarmi dietro un sacco pieno di sogni che non si svegliano come un babbo natale con un avanzo di doni che non sa a chi lasciare…
Vorrei darli a chi ha avuto il coraggio di dirmi che ho scelto la via più facile nella vita…quella in cui non posso dire chi amo, mettere al mondo chi voglio, sposare chi desidero, morire guardando negli occhi chi mi pare…una vita semplice semplice no?
L'alba livida lascia il posto ad un giorno grigio come l'asfalto che inseguo...
Lassù da qualche parte dietro alle nuvole incazzate c'è il sole...quaggiù da qualche parte dentro alle mie incertezze c'è vita, amore, entusiasmo e sorrisi..
Basta ricordarmene che i lividi si riassorbono...
...spalanco il finestrino all'aria che sa di deserto e accendo la radio...
Ancora un giorno di questa vita che non cambierei...se non per seguire due occhi nei miei..
...mi chiedi "ma quando lo scivi un post lungo?"...tra il sonno e il piumone ti rispondo "presto, presto..."...e forse vorrei dirti che non lo so, che ho paura a scoperchiare di nuovo il vaso di pandora delle parole e mandarle per il mondo...
e poi eccolo qui, mia meraviglia...

...se quando trovo un po' di sole passa una nuvola proprio di lì e mi devo spostare...
...se quando credo di avere tutto mi sono sempre spersa qualcosa e devo tornare indietro...
...se quando mi sembra di aver trovato un buon posto dove sedermi e fermarmi..mi spostano la sedia...
...se ancora non è il tempo di fermare il tempo...
...allora vuol dire che devo ancora stare in piedi e camminare...
...ore 4,54..ho guidato verso casa sotto un diluvio di gocce e lampi che illuminano il cielo come radiografie scoprendone scheletro e anima..
e i miei pensieri nudi rabbrividiscono...

Chissà qual'è la strada più corta per arrivare fin dentro il tuo cuore senza fare danni...senza fare rumore...
Vorrei percorrerla di passi leggeri che non lasciano impronte..sedermi sul ciglio e sentirti vivere e respirare...
E camminando in bilico sui binari del cuore vorrei sapere sempre quale scegliere...