Ci sono giorni che non resisto...è più forte di me...devo chiamare mia madre...
Anche se già so' che la telefonata durerà la solita media di 15 (dicesi quindici) secondi...che poi mi troverò nell'assoluta mancanza di parole e argomenti..devo farlo...
Breve premessa...io e mia madre non ci parliamo più...sono quelle cose che accadono nella vita..punto.
Io non ho prestato fede al progetto che era stato disegnato sulla mia esistenza...ed è crollato tutto il castello di carte che c'era costruito sopra...
E così prima si litiga cercando di convincersi a vicenda delle proprie ragioni...poi si comincia a non averne più voglia e si lascia che il tempo dilati le distanze...si comincia a dissolversi l'una nella quotidianità dell'altra...e la mancanza smette di essere una ferita e diventa una cicatrice...
...eppure ogni tanto il bisogno di chiamarla è un'urgenza...
Perchè in quei 15 secondi scarsi...sento la sua voce...
...la sua voce sa di me bambina, di trecce con l'elastico colorato in fondo, della mia prima cartella bianca e blu, di domeniche tutti e tre insieme in campagna, di panini al salame e bicchieri di fanta, di pomeriggi sul tavolo di cucina ad imparare la letterina "f", delle domeniche a pranzo da nonna con tutti gli zii, della nostra prima settimana bianca, di una gita primaverile a montecarlo, della coccoina che usava mio padre per i suoi ritagli, dei miei primi vestiti da sera cuciti di notte copiati dai giornali, dei cartoni di walt disney e topolino, di baci e coccole, abbracci e pane e nutella per merenda...
...a volte bastano 15 secondi...per ricordarmi quanto bene le voglio...
...nonostantetutto...
Oggi non c'è il sole ma è come se ci fosse...
C'è sempre il sole quando la vita si rimette in moto, quando amore, amicizia, risate, champagne, musica, parole sono gli ingredienti di una giornata...c'è sempre il sole quando i pensieri vanno più al futuro che al passato...quando la strada da fare ti attira di più di quella che hai già percorso..
C'è sempre il sole...alla faccia di chi non mi paga, non mi piega, non mi parla, non mi sparla, non mi chiama, non mi ama, non mi sente, non mi serve, non mi vuole, non mi vale, non mi teme, non mi stima..
C'è il sole anche se le vertigini prendono a calci il mio equilibrio..
C'è un principio di energia
Che mi spinge a dondolare
Fra il mio dire ed il mio fare
Odio questo tempo grigio...sospeso...piove non piove..nevica...fa freddo...c'è il sole...
Possibile che anche il tempo sia incerto? Che questo inverno non sappia decidersi tra l'essere brutalmente gelido o una copia più tiepida e ruffiana di se stesso...
...barcollando tra le mie vertigini penso che...mi assomiglia troppo questo cielo...
Vorrei essere una pazza che ride senza sapere perchè, vorrei essere un genio per apprezzare la stupidità altrui. Vorrei avere mille miliardi e l'avidità di volerne ancora, vorrei essere un barbone che non ha niente da difendere, niente da desiderare. Vorrei essere un tiranno che schiaccia gli uomini come formiche, vorrei essere suddito con l'unico pensiero di chinare il capo ed obbedire.
Vorrei credere in Dio ciecamente e bestemmiarlo con consapevolezza, vorrei non credere in niente e nessuno se non in me stessa e maledirmi per questo.
Vorrei saper piangere senza asciugarmi le lacrime. Vorrei poter godere della mia malinconia senza combatterla sempre. Vorrei saper stare in silenzio e dire solo parole giuste.
Vorrei il tempo per ascoltarmi e quello per scappare da me stessa.
Vorrei rinascere.
Vorrei rinascere esattamente così...
Il medico si è rifiutato di dirmi qual'è la mia pressione massima...ha solo detto che nemmeno con tanta buona volontà ci si avvicina a 100...simpatico no??!!??
Le amiche vertigini sono tornate e con loro un amabile folletto trasparente di almeno cento chili che ha deciso di prendere la residenza sul mio collo...impedendomi di girare lo sguardo intorno..
Sono costretta a guardare solo avanti. Ben diritto davanti a me...
Che ci sia un significato recondito in tutto ciò?
Forse vuol dire...Avanti tutta!!...Basta guardarsi alle spalle...si deve chiudere con il passato...
E smettila anche di guardarti intorno...che gli altri facciamo, vivano, pensino pure come e quello che vogliono...io mi concentro sulla mia strada!!
Certo che a vederla così...non è male come spiegazione...
Tuttavia...se becco quello (o quella..) stronzo che continua ad infilare spilloni in una bambolina che mi assomiglia..lo faccio a pezzettini...
A volte Dio fa dei giri strani per venirmi a trovare.
Ci sono giorni in cui ti chiedi un miliardo di volte per quale cavolo di motivo non sei riuscita a farti piacere il modello standard di vita...il pacchetto all-inclusive comprensivo di marito con stipendio adeguato, casa e relativo mutuo ventennale e figlio entro i 35 anni...
Ci sono giorni in cui il tuo essere speciale è solo una diversità che ti allontana dal resto del mondo. In cui essere sensibile è solo una fragilità, un punto debole, essere emotiva una condanna a soffrire. E amare qualcuno che secondo l'opinione comune non dovresti amare un peccato mortale.
Ci sono giorni in cui la tua vita ti sembra una interminabile sequenza di disastri, errori, parole sbagliate, scelte nefaste, perline da infilare nel filo della tua esistenza come facevi da piccola con le collanine colorate...che si rompevano sempre sperdendosi dimenticate sotto armadi e letti...
Ci sono giorni in cui vorresti scappare..te...proprio te che non sei scappata mai davanti a niente...nemmeno alla morte con gli occhi di tuo padre...
Ci sono giorni come oggi...
Poi ti capita allo studio per lavoro il tuo migliore amico dell'adolescenza. Quello che volevi sposare a tredici anni. Quello che hai baciato una volta per gioco per accorgerti che l'amicizia a volte vale di più di qualsiasi amore. Quello che continua a sorriderti sempre allo stesso modo...anche se non hai ritenuto opportuno raccontargli i cambiamenti sostanziali della tua vita.
E non importa che ti dica che aspetta un figlio..dato di per se trascurabile...tutti i tuoi amici aspettano un figlio prima o poi..ci stai facendo l'abitudine a diventare la zia del mondo...
All'improvviso ti dice...senza prendere le pause che ti saresti aspettata...che vorrebbe fossi te la madrina...
Io?...proprio io?...quella che è scomunicata ormai da una vita secondo quel signore vestito di bianco...
Io?...quella che mia madre non mi parla più per la vergogna...quella che le amiche sono volate via come uccelli migratori da un inverno troppo freddo...
...ho fatto la grande, senza mostrare emozioni particolari...poi l'ho ringraziato per sms...codardamente e sinceramente..
Non me ne vorrai vero se trascrivo la tua risposta togliendo i nomi??
"Sei un tesoro e una persona meravigliosa. Ti voglio bene!...Amico per sempre e da sempre"
Allora penso che a volte Dio fa dei giri strani per venirmi a trovare.
E mio babbo sta facendo proprio un buon lavoro da lassù per farsi sentire...
Ho collezionato esperienze da giganti
Ho collezionato figuracce e figuranti
Ho passato tanti anni in una gabbia d' oro
Si forse bellissimo, ma sempre in gabbia ero
ora dipenderò sempre dalla tua allegria
Che dipenderà sempre solo dalla mia
(Tiziano Ferro)
...ho esperienza di come si sorride in pubblico. Conosco ogni faccia da circostanza che si possa indossare. Dai matrimoni ai funerali. Ho esperienza del dolore e dell'amore. Ho esperienza degli errori e degli orrori. Dei trionfi e degli abissi.
...ho collezionato figuracce da manuale. Detto cose sbagliate al momento giusto. Sbagliato momento al posto esatto. Indossato abiti goffi e sorrisi inadeguati. Sputato parole inadatte e fuori luogo ovunque.
...ho passato serate a fianco di figuranti. Come me. Ho tappezzato feste e festini. Recitato ruoli a soggetto e interpretato autentici buffoni.
...ho vissuto in gabbie di ferro senza aria e luce e non sono scappata. Ho abitato gabbie dorate come castelli di fiabe con le porte aperte e sono volata via. Ho fatto finta che la gabbia fosse una reggia e ho vissuto in una prigione.
...e non sai forse amore mio...che la chiave della gabbia è la tua allegria..che cammina sottobraccio con la mia...
Lunedì d'attesa...dice che finalmente viene l'inverno...speriamo.
Ho voglia di gelo la mattina...d'aria frizzante che buca la pelle come spilli...forse di neve bianca che copre la terra e fa crescere il grano...
Fine settimana tutto sommato piacevole...ho letto un libro (Turno di notte della Waters...non ringrazierò mai abbastanza la mia amica tartaruga del regalo...) in due giorni senza riprendere fiato e appena finito l'ho iniziato di nuovo...ho guardato due volte lo stesso film d'amore a lieto fine...vedendolo sempre con occhi diversi...e nel mezzo ho trascorso un piacevole sabato a teatro...
Ed è stato come ritrovarmi...mi sono ricordata che mi basta poco per sorridere...che mi piace sorridere ed emozionarmi in compagnia certo...ma che per fortuna sono in grado di farlo anche da sola...
Oggi ho un mal di testa che non da tregua ed un sonno che potrei dormire davanti al pc con gli occhi aperti. Sarà il mio cervello che non smette mai di lavorare...trictractrictractrictrac....gli ingranaggi non si fermano e cigolano...ci vorrebbe un po' d'olio...
Ho troppe domande in circolo. Forse troppe risposte. Forse troppo poche di entrambe.
Sarà vero che l'amore dura in media tre anni? E se è così dopo dove finisce? Svanisce o si trasforma in qualcos'altro? E in cosa? E quelli che durano per sempre cosa sono miracoli o finzioni?
E le amicizie cosa sono? Amori mancati o conoscenze sopravvalutate? E di cosa ha bisogno un'amicizia per durare per sempre? Di quotidianità o di qualità? Di parole dette anche al momento sbagliato o di silenzi rumorosi?
Ma quando si cresce si smette di essere figli? O figli lo si è per sempre? E si può essere figli e adulti nello stesso momento? E poi è vero che crescendo si diventa genitori dei proprio genitori? Ma se invecchiando si torna bambini...quanti anni ha mia madre?
E se le mezze stagioni non esistono più perchè quest'anno è stata tutta una lunga mezza stagione?
Ma a farsi le domande poi si trovano le risposte?
...più ci penso e più mi rispondo che delle risposte non me ne frega niente...
p.s....ma se la domanda è l'amore...la risposta qual'è?...ecco qua ...questa la so...
E così il 2006 è finito.
Svanito nell'attimo troppo breve di un tappo di spumante sparato in cielo con una triste cattiveria. E mi è sembrato tutto troppo in fretta...forse perchè era da mesi che ne aspettavo la fine.
Mi chiedo così se davvero tutto il 2006 sia da cancellare o se qualcosa lo voglio portare con me. Salvare.
Butto via il 27 febbraio, le parole di mia madre, qualche giorno di luglio, tutta la rabbia che non ho saputo usare nel modo giusto, una bottiglia di porto di troppo, la notte di natale.
Salvo il 1 marzo e il mio rientro a casa finalmente. Tutte le mattine e la gioia che non riesco ad ignorare di vedere qualcuno che apre gli occhi accanto a me. Porto con me la musica nuova ascoltata e quella vecchia riscoperta, i gialli della Vargas e l'ultimo libro della Extebarria. Il mio blog e quel libro a metà dentro un computer che finirò prima o poi.
Porto con me i silenzi pieni di tutto della mia migliore amica da una vita ormai e gli abbracci avvolgenti della mia nuova amica da un'istante.
Conservo il giorno in cui mio padre mi ha ringraziato perchè mi stavo comportando da figlia.
E un sms in cui c'è scritto che sono una stella da seguire per sempre...
Mi tengo il mio sorriso a volte un po' amaro e la voglia di non mollare mai
E che il 2007 inizi pure...
Meraviglia delle meraviglie oggi sono riuscita anche a lavorare un po'...oserei dire che è stata una giornata quasi...quasi normale...
Ho fatto a cazzotti con un cielo schifosamente azzurro e limpido che mi ha perseguitato impedendomi di vedere tutto nero, ignorato sinceri complimenti del tipo..comestaibeneseiinformasplendida..senza rispondere.. allora com'è che sono un tot di notti che non dormo, mangio solo quando passo dal via come al monopoli e la mia vita è assolutamente priva di logica??...ed ho provato solo a camminare. Con il mio solito passo vertiginoso.
Non sarà una giornata da segnare sul calendario certo...ma ho finito un lavoro che stava mettendo le radici sulla scrivania...telefonato a mia madre con un sano e salutare odio che mi ha permesso di riattaccare prima della maledizione settimanale...tenuto sotto controllo gastrite, colite e lacrime...
Se non fosse che devo indossare un'altra maschera per traghettarmi attraverso la serata e la notte fino a domani...direi proprio che è stata una giornata normale...