Sabato mattina lavorativo...pazienza...
L'importante è non farsi prendere dalla tristezza...allora nonostante il tempo grigio, la marea di scartoffie sulla scrivania, le notule che nessuno sembra intenzionato a pagarmi, la voglia irrefrenabile di cercare sulle pagine gialle il numero della CEI e spiegare a Bargnasco che Dio è sufficientemente buono mentre gli uomini sono assolutamente cattivi e lui ne è la prova...nonostante tutto ciò...preferisco liberare la mente verso qualcosa di più leggero e continuo la "catena alcolica" alla quale mi ha invitato la mia amica tartaruga..
...eh sì...un po' sano cazzeggio ci vuole ogni tanto...
Secondo voi il vino è maschile o femminile?
come tutte le cose che si esaltano se assaporate, gustate e degustate con passione e lentezza...è decisamente una donna affascinante...
Sei più vino rosso, bianco o rosé?
Rosè?...mai piaciute le vie di mezzo!! Adoro qualche bianco trentino...ma il rosso...corposo, intenso...non ha paragoni...
La tua prima volta?
Non saprei…però ricordo la prima sbronza...anni 16 cena di classe con tanto di professoressa al seguito...un delirio...
Il tuo miglior ricordo “emotivo” di un vino?
...la prima notte d'amore con la persona della mia vita...un'ottimo fiano d'avellino che ci ha fatto compagnia fino all'alba...
La migliore associazione tra un vino e una portata?
Pecorini di Pienza di varia stagionatura e Brunello di Montalcino Biondi Santi...devo per forza copiare la tartaruga qui...ma aveva già scelto lei l'eccellenza!
La tua migliore degustazione ?
Sono fortunata...la più recente...un paio di sabati fa a casa mia per merito della mia amica effepunto...menù alla mano e vino per ogni portata!!
Chi sceglie il vino in casa tua e chi amministra la cantina?
Io, rigorosamente io. Anche perchè lo bevo quasi solamente io...
Quanti vini hai in cantina?
Un ottimo nero d'avola, un brunello di montalcino del 2000, un paio di ottimi chianti docg...e un bianco siciliano che aspetta da tempo la cena giusta...
Come inizieresti un giovane al vino?
Preparando una cena con i fiocchi con varie degustazioni...
uffa...a forza di parlare di vino...mi è venuta voglia di un buon bicchiere...
E la chiamano primavera...
Dovrebbero spuntare i germogli, sbocciare i fiori, volare le rondini...ma l'hanno già fatto un mese fa quando l'inverno s'è messo in mezze maniche e c'ha fregato a tutti, anche alle rondini...
A primavera si dovrebbe aver voglia di stare fuori...vestirsi di celeste, rosa pallido, verdolino anche se ingrassano a dismisura...fare l'elenco dei buoni propositi...essere felici di essere vivi...riscoprire la voglia di essere sdolcinati e insulsi come i libri di moccia...
Ma con questo cielo grigio e con questo freddo polare...come si fa?
Continuo a vestirmi di nero e mi ci sento pure a mio agio...il tempo è sempre quello della stagione morta..
Resto attaccata a pensieri, incubi e brutti presagi...ma con un cielo che passa dal nero al grigio sporco cosa dovrei vedere all'orizzonte...rosa????
E le rondini?...non ne ho vista nemmeno una..e se l'ho vista era così incazzata per il freddo che gracchiava come un corvo...
ho voglia di caldo...di sole...di rinascita...
E' primavera, e' primavera
Amore aspettami che c'e' una vita intera
C'e' ancora sole a primavera
Ti porto sopra alla collina
e tu verrai..
Con le cuffie a tutto volume nelle orecchie. Cammino così da un paio di giorni. Andare e tornare a lavoro senza sentire altri rumori se non la musica che scorre. Mi sembra di attraversare un film. Intorno a me si raccontano un miliardo di storie. Donne alla fermata del tram che tornano a casa da mariti e vite in bianco e nero, ragazzini all'uscita di scuola con mani e lingue intrecciate, badanti tutte con la stessa tinta di capelli, nonni con carrozzini. Mi piace veder scorrere la vita senza sentirla. Adattare le parole delle canzoni a chi mi cammina accanto. Ognuno la sua colonna sonora.
E poi ascoltare le mie canzoni pensando di cantarle a chi amo. Potrei dire che è la primavera...ma sono così anacronisticamente romantica anche d'inverno...
..per guardarti senza voglia,
per amarti d'altro amore;
e abitare la tua stanza
senza mai spostare niente,
senza mai fare rumore:
prepararti il pranzo
quando torni e non mi guardi,
ma riempire tutti i tuoi ricordi...
Sarà che è lunedì...e per di più piove a dirotto che sembra la fine di novembre ma senza quell'attesa di natale sospesa nell'aria..
Sarà che vengo da un fine settimana di quelli che ti riconciliano con la vita, con il mondo, con l'amore...forse anche con dio, ammesso che ci sia. Due giorni di parole cibo, buon vino...nuove amiche scoperte come forzieri pieni di monete d'oro in un'isola deserta...amiche simili e speculari che ad un certo punto ci è sembrato di guardarsi allo specchio..amiche piene di vita e voglia di condividere e dividere...
Sarà che sono i lunedì come questo che mi sbattono in faccia l'evidenza di aver sbagliato del tutto lavoro..
Sarà che è la festa del papà..e io un papà non l'ho mai avuto...casomai ho avuto un babbo e ora non c'è più...e quindi cosa cazzo devo festeggiare...
Sarà che sabato sembrava caldo da primavera..maledettaprimaverachefrettac'era..e mi girano a dover tirare di nuovo fuori i maglioni pesanti..fosse solo perchè li ho messi in cima all'armadio e non c'arrivo...
Sarà quel che sarà...ma questo lunedì proprio non lo sopporto...
Non sono tornata a pranzo a casa oggi...troppo lavoro o troppa strada chissà..
Ho mangiato un pezzo di pizza in piedi stretta tra persone anche loro con troppo lavoro o troppa strada da fare per tornare a casa...
Poi hoi deciso di fare due passi...c'è un sole che non permette lamenti o recriminazioni...borsa a tracolla, mani in tasca, passo leggero...
Ho resistito all'aperto fino alla feltrinelli...lì il canto delle sirene è stato più forte...ho ancora un regalo di compleanno da spendere in libri...sono entrata per sentire se qualche libro mi chiamava, mi riconosceva..
Le parole mi hanno subito travolto, assordato...succede sempre così...mi sembra che ogni libro mi chiami, mi racconti una storia...e ogni storia sembra sempre un pezzo della mia...
Vorrei viverci dentro una libreria...forse vorrei solo farci una lunga vacanza...drogarmi di parole, storie, emozioni, virgole, punti...
...ma dice che nella realtà non funziona così...
...così ho fatto prendere un'ora di sole e di pensieri buoni alla parte migliore di me...e sono tornata dietro la mia scrivania...
senza lamentarmi però...sarebbe un delitto con un sole così...
A periodi ho dei vuoti di scrittura impressionanti...
Sarà che le parole corrono al ritmo della vita e non riesco a stargli dietro, a fermarle su una pagina bianca.
Comunque facendo un rapido aggiornamento di questa ultima settimana...mi sono accorta di essere assolutamente..."un'italiana media...! (dovrei spaventarmi???)
Ho guardato Sanremo...perchè sono banalmente e noiosamente nazionalpopolare e non lo nascondo..
Ho commentato i vestiti della Hunziker e i parrucchini di Baudo...canticchiato melodie, canzoni e canzonette e scelto il mio indiscusso inno dell'estate...la paranzaaaa...
Ora giusto per precisare...a me la paranza non piace...ma riconosco in maniera imbarazzante di essere a livelli di primato nazionale per quanto riguarda "il lento movimento de' panza"...!
E' tutta una questione di materia prima...e la mia è abbondante e di ottima qualità!
Sanremo a parte...mi sono goduta un fine settimana di gloria sportiva con la mia amata squadra di basket ancora prima e sempre più sola in testa alla classifica dopo una sonora batosta ai napoletani (...nessuna vena di razzismo...godo in egual misura o forse di più quanto bastoniamo canturini e trevigiani...)...
E per concludere mi sono sciroppata due serate due di sceneggiato su canale cinque con il trio Lisi-Arcuri-Brilli...che al confronto quello solenghi-marchesini-lopez faceva piangere...
Oddio in effetti...dopo una settimana così...è normale non avere niente da scrivere..no?
...domani vado a teatro...ho bisogno di una dose di cultura...