E' venerdi..per fortuna..
Sono così stanca e piena di notizie accatastate, parole appese nell'aria che aspettano di asciugarsi, baci dati e ricevuti, date scordate e ricordi ricordati, cene inaspettate, grandi fratelli, partite di basket e vittorie, nascite nuove, errori che riemergono e cause che galleggiano, voglia di dormire e frenesia di fare...
La mia vita è di nuovo una bottiglia da riempire fino all'orlo, una borsa di vestiti per un lungo viaggio, un diario di pensieri da far diventare file di parole come formiche, un armadio quattro stagioni da stiparci dentro tutto..
Il venerdì porta con se l'attesa della festa, delle ore da smazzare come vuoi e distribuire come carte tra amori e umori
Per fortuna...è venerdì....
...mi sono stancata di parlare sempre sottovoce..
..mi sono stancata di sussurrare sempre le parole...
..mi sono stancata di nascondere ogni..voglia..slancio...passione
..mi sono stancata di non poter urlare al cielo tutto quello che provo per te...
..allora sai che faccio..?...lo urlo qui...
...TI AMOOOO...
ok..ora mi ricompongo e vengo a prenderti fuori dal lavoro!
p.s.....dio quanto mi piace impazzire ogni tanto..
Ok..la settimana di incazzatura depressa per le solite cattiverie di mia madre (ma in fin dei conti se una nella vita voleva fortissimamentevoleva un nipote si ritrova una figlia come me...va capita no?)..la settimana di passione è finita.
Anche perchè a dire il vero la guerra è soprattutto sua ed io a giocare a guardie e ladri o a cow boy e indiani dopo un po' mi annoio..
O forse perchè semplicemente c'è un bel po' di amore adesso nella mia vita...dentro di me, fuori di me, nei cassetti disordinati della biancheria, sotto il letto insieme alla scatola dei ricordi che non fanno male, nel frigorifero che congela sempre troppo, nei panni stesi ad asciugare per giorni e notti, nei piatti da lavare da giocare a pari o dispari a chi toccano, nelle parole dette e non ascoltate e in quelle non dette e lette nel pensiero, nelle camminate verso il lavoro troppo accaldate per essere solo aprile con le mani che si sfiorano di nascosto che di più non si può per la strada, nelle notti strette abbracciate a lasciare che i sogni si mischino tra loro...
Quando c'è tanto amore...ti possono anche sparare ma continui a sorridere...dentro...
Sono cent'anni che non ho visto il suo viso
che non ho passato il braccio
attorno alla sua vita
che non mi sono fermato nei suoi occhi
che non ho interrogato
la chiarità del suo pensiero
che non ho toccato
il calore del suo ventre
eravamo sullo stesso ramo insieme
eravamo sullo stesso ramo
caduti dallo stesso ramo ci siamo separati
e tra noi il tempo è di cent'anni
di cent'anni la strada
e da cent'anni nella penombra
corro dietro a te
Nazim Hikmet
...quanto ancora correrò dietro la tua ombra che mi sfugge mamma...e non si lascia abbracciare più...
Dato che sono fatta così assolutamente male e complicata che le cose che mi vengono dette (in particolar modo le parole appuntite come frecce lanciate solo per ferire) mi galleggiano dentro sempre almeno un giorno prima di posarsi sul fondo con un tonfo sordo e rimbombante...dato che sono così...il veleno del giorno prima su di me fa effetto in 24 ore..
Allora ho provato fare un giochino tanto stupido quanto inutilmente sadico...ho digitato il verbo sostituire sulla home page di libero e cliccato cerca...
Ho così scoperto nell'ordine che si può sostituire un mutuo, un teste (ma questo lo sapevo già) , le batterie (...di qualsiasi cosa..telecomandi, bambole, macchine), il rubinetto della vasca, il radiatore, la soia (c'è un mangime bio che sostituisce la soia...interessante), la cover del cellulare, lo scarico del water, una password, un viso in una foto, una lampadina, una camera d'aria, un pacemaker, un boiler, le spazzole del tergicristalli (...ottimo consiglio...quando piove non vedo più un cazzo da mesi ormai...), i denti, una piastrella rotta, la carne, la propoli, l'antenna, gli ansiolitici, il petrolio con l'idrogeno e i soldati con i robot (..magari...)...
A pagina 20 mi sono stancata...non dopo aver letto con curiosità come sostituire le abitudini difettose con quelle buone...
In venti pagine però non ho trovato nessuno che mi spiegasse come si fa "per sopravvivere" a sostituire una figlia con qualcos'altro...
Forse la psicologa di mia madre usa un'altro motore di ricerca...

...boh...proviamo a prenderla a ridere...
però in virtù dell'eterno principio che al peggio non c'è mai fine( guarda come è andata nel passaggio tra GPII e B16)...dopo bagnasco chi ci toccherà...?..