...le vacanze ormai sono già chiuse nel cassetto dei ricordi...
Superate sommerse da giorni frenetici di lavoro, di parole da cercare, emozioni da controllare...
Poi arrivi ad un venerdì qualunque, che fuori viene giù un'acqua da manicomio...e ti senti vuota..
vuota come una scatola di ricordi dolorosi e belli buttati via in un impeto di ira..
vuota come bottiglie messe in fila a costruire un'orizzonte folle in sere che sono sì passato ormai...ma sempre sere della tua vita sono...
vuota come un una festa alla quale sei arrivata in ritardo..
e avrei così voglia di un abbraccio pesante...di quelli che solo chi ha vissuto vent'anni prima di te sa darti...
e le gocce sul vetro sembrano disegni bambini...