Guardo Sanremo lo confesso...
Sono assolutamente nazionalpopolare l'ho già detto altre volte...
Anche quest'anno niente di nuovo a dire il vero...il fascino del festival forse sta proprio nel fatto che tutti gli anni annunciano chissà quale stravolgimento...e poi ce lo ritroviamo sempre uguale a se stesso.
Con polemiche, inciuci, plagi e ruffianerie varie( gigino d'alessio the best nel settore...)...
Tuttavia nell'attesa di capire se c'è almeno una canzone che può farmi compagnia durante le pulizie del sabato mattina in casa...mi rimane un dubbio...
Secondo voi perchè l'amico truccatore della Tatangelo è diventato l'eroe del festival politicamentegay corretto tanto da meritarsi almeno una citazione al giorno da un mese a questa parte e l'amica/compagna della giovane Valeria Vaglio (ad oggi una delle canzoni preferite...) un'errore di stampa sul quale Chiambretti ha fatto l'unica gaffe mostruosa della sua conduzione???
E' proprio vero...gli amici non sono tutti uguali...
Nel tempo in cui i giorni diventano anni
porto sempre con me
qualcosa che assomigli a te.
E non ci perdiamo mai.
Ciao babbo....
38
Trentotto è il numero naturale dopo il 37 e prima del 39.
È un numero composto dai seguenti divisori: 1, 2 e 19.
Poiché la somma dei relativi fattori è 22 < 38, è un numero difettivo.
È un numero nonotiente
E' il numero atomico dello stronzio.
La rotella della roulette americana ha trentotto scanalature.
Nella Smorfia il numero 38 è la Botte.
Certo che Wikipedia è interessante....
Ah...poi trentotto sono anche le mie primavere ed i miei inverni...le mie estati e gli autunni, il natale e la pasqua sono sempre a 37..
La vita vera invece non è ancora a cinque...da quando ho gettato le maschere e scoperto l'amore...
Sarà per quello che non mi sembra vero di essere a meno due dagli "anta"..???
Ho preso tempo.
Ho preso tempo, aria, spazi, nuvole e pensieri.
Li ho presi e soppesati. Lasciati decantare. Visti materializzarsi e svanire.
Ho preso tempo per ammortizzare paure. Scacciare fantasmi. Trovare coraggio. Di far finta di niente. E di piangere. Che è poi la cosa più difficile.
Ho preso tempo per capire a che gioco gioca la vita adesso. Ho preso tempo per comprendere che a volte si deve prenderlo per forza tempo.
Impossibile avere sempre tutte le risposte pronte. Tutte le soluzioni in un attimo.
Sono rimasta a guardare il mondo gonfiarsi di cioccolatini, cuoricini, bigliettini e tanti altri amori.."ini"..e scoppiare allo scoccare della mezzanotte come una inconsistente bolla di sapone. Ed ho sorriso tra me guardando il mio amore quotidiano che non ha bisogno di ricorrenze.
Ho trovato il tempo di cambiare la mia immagine allo specchio e trovarmi sempre stessa.
Ho preso il tempo di finire un libro e trovato la voglia di iniziarne un'altro.
Senza troppe parole.
Non mi ricordavo quanto fossero necessarie ogni tanto delle pause.
E adesso ritorno...
...Quando indietro non si torna quando l'hai capito che
che la vita non è giusta come la vorresti te...
Conosco la malattia. Quella specie di mostro strisciante che cerca di distruggere cellule e anime...
Conosco la pazzia di cellule che corrono controcorrente, contro senso...un tempo ormai lontano ho pensato di essere anche io una di quelle cellule. La causa del dolore perchè andavo contro...
Conosco la malattia. L'ho combattuta negli occhi di mio padre. Ho perso ma ho lottato fino all'ultimo...
Adesso si ripresenta di nuovo in una vita vicino alla mia. Con un altro nome, linfoma di hodgkin (chissà perchè non c'è mai un nome italiano...e sì che siamo un popolo capace di male...). Ma scegliendo di infilarsi più vigliaccamente in un cucciolo d'uomo. Che undici anni non sono nemmeno il tempo per sentire vagamente il sapore della vita.
Ed io non sono una che vuole perdere due volte.
Solo che sono rimasta ferma. Rigida e impettita nella mia razionalità. Che mi impedisce di lasciarmi andare. Come se anche stavolta il castello del mondo fosse su di me.
Adesso che vorrei essere in grado di urlare che a me non riesce urlare tanto per farlo...in modo liberatorio, o sfogarmi in qualche modo. Correre, sbraitare, picchiare e invece me ne sto qui ferma e lucida.
Adesso che vorrei essere in grado di avere meno perchè e molte più risposte.
Adesso che vorrei credere di più in dio, uno qualsiasi. Eppure non mi riesce di non crederci.
Adesso che vorrei piangere forse. E mi accorgo che non mi riesce quasi più. E ho paura di svegliarmi e accorgermi che mi hanno sostituito il cuore con una pietra grigia e dura.
Non piango però ho addosso questa assurda smania di fare, di essere o sentirmi utile di fronte al dolore.
Così forse domani parto per il fine settimana...e vado a portare la mia razionalità a qualcuno che forse può apprezzarla più di me...spero...
Senza mezze parole stavolta. Dicendo a tutti, mia madre compresa, dove vado e perchè.
Certe vicende, certi dolori...meritano la dignità della verità..e la mia dignità...
Io...che non voglio sempre perdere...
Lettura istruttiva da una homepage a caso...nell'ordine:
- "Ha fatto sesso con una tredicenne. Pena con sconto: era per amore"...Cioè per un nostro giudice un macellaio di 34 anni che si porta a letto una ragazzina di 13 si merita ben un anno e 4 mesi di condanna (...apro a caso il codice penale e scopro che chiunque offende l'onore o il prestigio del Presidente della Repubblica è punito con la reclusione da uno a cinque anni...è tutta una questione di priorità..)
- "Prezzi alle stelle: l'inflazione vola ai massimi dal 2001. La colpa? Ancora dei rincari di alimentari e elettricità. Vola la benzina. E l'Istat rivede il paniere: addio al filo da cucito, entrano l'insalata pronta e il navigatore. (...parliamone...il filo da cucito mi sembra molto più utile del navigatore...guardando al futuro è più facile prevedere la necessità di rammendi che di viaggi...)
- "Creato un embrione da tre genitori. Londra, l'annuncio choc dell'Università di Newcastle. Usato Dna di un uomo e 2 donne (...come se due non bastassero di genitori nella vita...!)
E alla fine last but not least...
- Napolitano scioglie le Camere. Al voto il 13-14 aprile...olè!!
Ma si in fin dei conti...Berlusconi ce lo meritiamo...
Viene Febbraio, e il mondo è a capo chino, ma nei convitti e in piazza
lascia i dolori e vesti da Arlecchino, il carnevale impazza, il carnevale impazza...
L'inverno è lungo ancora, ma nel cuore appare la speranza
nei primi giorni di malato sole la primavera danza, la primavera danza..
..febbraio è il mio mese...strano e balzano...
Diviso tra ceneri e coriandoli. Giorni di digiuno e cenci e frittelle. Tra santi da cioccolatini e penitenze. E luce che si attacca al cielo nell'illusione di giornate più lunghe.
Con un giorno in più e un giorno in meno. Buffo e zoppo, tristemente allegro come un giullare di corte.
..non sarei potuta nascere in un mese migliore..
...Febbraio febbraietto, corto e maledetto...
...incudineincudineincudineincudineincudineincudineincudineincudineincudine...
sarà per tutte le martellate che prendo che questo mal di testa non mi da una tregua da giorni?..E sì che io pensavo fosse la nebbia che nasconde il mondo a pigiare sulla mia fronte...
E intanto i governi cadono ma i politici non si fanno mai niente e rimangono sempre gli stessi, i san de gennaro promettono miracoli ma la monnezza aumenta, i coniugi romano si scambiano effusioni degne dei fidanzatini di peynet e tutti fuori dalla gabbia a guardarli come allo zoo, a perugia per capire che sangue c'è intorno a Meredith stanno pensando ad un censimento, l'istat ha fatto la bella scoperta che le famiglie italiane vivono con 60 euro al giorno ed io quella sensazionale di essere al di sotto di tale soglia e il cugino illegittimo di giuliacci ha annunciato piogge, perturbazioni e chipiùnehapiùnemetta per i prossimi giorni...
E nel tiraemolla di famiglie vecchie e nuove, tra tutti coloro che mi vogliono bene, tra quelli che..."era meglio se non eri mai nata" (ma la mondo mi ci hai pur messo te e non finirò mai di volerti bene per questo) e quelli che "ci devi essere per me ma faccio sempre come voglio" ( la tua sicurezza nello scegliere priorità è uno dei motivi per cui ti ho amato subito e ti amo ancora lo sai? ) ho vinto un altro fine settimana solitario.
Avrei voluto/dovuto essere in almeno due posti contemporaneamente...(a questo non ha pensato nessuno...cioè che anche a me pesa non poter essere dove vorrei...)
Non è possibile...così non sarò in nessun posto come al solito...