Giorno di gita ieri.
Finalmente guidare con il finestrino mezzo aperto e la macchina lanciata a bucare il verde della campagna.
E poi occhiali da sole sempre indosso. E voglia di colori nuovi. Di un panino mangiato al sole al centro del mondo, che ieri si chiamava Perugia. E il gusto di una birra fredda che sa d'estate, vestiti e pensieri più leggeri.
Il primo caldo che sa di rinascita. Che allontana di un'altra stagione gli anni che non avresti voluto. Gli errori che non avresti commesso. Le persone che non avresti perso. Se fosse stata sempre primavera. Ma senza inverno non la ameresti così questa stagione di mezzo. E allora così sia. Così è stato.
E poi amiche, parole, amore. Quotidianità e voglia di fare follie. Sonno da ora legale e frenesia di muoversi.
E il luccicare agli occhi di mille colori di fiori, cieli, prati che soffia via la polvere da ricordi bambini.
E quanti papaveri hai distrutto quando non pensavi al domani giocando a scoprirne il colore?
Una stagione muore, un'altra prende il volo,
sai quando inizia, non se e quando finirà,
ma è bella l'illusione di un momento solo,
quella luce che ti abbaglia, anche se si spegnerà...
(F. Guccini)

Guardo la scrivania davanti a me. Piena di carte, fascicoli, pezzi di storie altrui, frammenti di pensieri miei...lavoro...E avrei voglia di mettere ordine.
Sistemare ogni foglio al suo posto. Raccogliere penne sparse e sperdute, tagliacarte e mille altri oggetti inutili. Buttare via l'arcobaleno di post-it attaccati al pc con numeri che non hanno nome e nomi che non hanno faccia e indirizzi senza perchè.
Riordinare il mio disordine attivo e inutilmente creativo. Alzarmi e andarmene. Chiudere la porta e salutare. Senza tornare più.
E' uno di quei giorni in cui la sensazione di fare il lavoro sbagliato diventa appiccicosa come una certezza.
E la voglia di scappare forte come una tentazione. Gioco a nascondino con il tempo perso a inseguire un progetto che non è mai stato mio.
Poi penso che non si può rimediare a tutti gli errori di impostazione della propria vita.
Sono già stata fortunata o brava o coraggiosa a sovvertire lo schema bravaragazza-fidanzato-marito-figli-e poco importa se sei infelice perchè la tua natura è di un'altra consistenza...ci sono riuscita rimanendo in piedi e non è poco..
Non si può avere tutto dalla vita.
Mi aggrappo ai bordi della scrivania e stringo forte. E' un tiro alla fune. Tra la mia voglia di rovesciare un futuro che non potrà mai essere meglio di così e la ragione che mi ricorda che il lavoro in fin dei conti è solo un mezzo, uno strumento per poter fare altro, un biglietto per altrove.
Lascio stare la scrivania che di colpe non ne ha e cerco la faccia più credibile che ho da indossare..."è arrivato il cliente.."..."Prego si accomodi...mi dica..."
Non si può avere tutto dalla vita.
Dato che ormai la primavera arriva quando gli (anzi le...è femmina
) pare, così come tutte le altre stagioni, non resta che prepararci a questa pasqua invernale...
O "infernale" vista la prospettiva di abbuffarmi di cioccolata senza la tranquillità di poterlo fare con lo sguardo omicida di mia madre su ogni mio boccone
e di un pomeriggio chiusa in casa a guardare la pioggia (...domani devo comprarmi almeno un paio di libri per sopravvivere!!)
Per fortuna il mio amore quest'anno non se ne va dai suoi...quindi si tratta di resistere una mezza giornata scarsa...
...come dice il proverbio...Pasqua tanto desiderata in un giorno è passata
Comunque...
TANTI AUGURI A TUTTI!!!!
Allora sono stata nominata ben due volte da quelle "brave ragazze " di Lontra e Luce...quindi per una volta cedo e mi sottopongo a questo...ehm...ameno giochino dei segreti..
Impresa ardua...non so se ho segreti...se ne ho non me li ricordo...e se me li ricordo credo di averli già detti a qualcuno...comunque tentar non nuoce...
1 - le regole del gioco copierai
2 - 7 dei tuoi segreti svelerai
3 - 7 felici vincenti individuerai
4 - un messaggio per avvisarli invierai
5 - a consultare il tuo blog li inviterai
1) Non riesco a resistere alla Nutella...nemmeno quando mi viene nascosta o faccio finta di essere a dieta. Mi prende una specie di raptus...devo trovare il barattolo e a tutti i costi...e cerco anche di livellarla in modo che non si veda che l'ho mangiata...
2)Non ho mai saltato un giorno di scuola di nascosto dai miei...anche se davanti ai compagni facevo la trasgressiva...in realtà non ho mai smesso di fare la brava ragazza..(..oddio ad un certo punto si...ma non andavo più a scuola..
)
3)A diciotto anni bevevo tutto quello che mi capitava a tiro...Soprattutto alle feste di gala nelle ville di certi miei compagni "capitalisti figli di...", con un gruppetto di sfigati ci divertivamo a saccheggiare il mobile bar del capofamiglia!...Certi segreti non sono edificanti...o forse si considerato che adesso bevo a malapena un po' di vino ogni tanto!!
4)Non riesco a portare sandali o altri tipi di scarpe aperte...tranne che sulla spiaggia...odio i miei piedi!
5)Sono stata per tutta l'adolescenza invidiosa delle mie migliori amiche...magre, carine ecc...ma sono sempre stata l'amica del cuore di tutte!
6)Detesto fare shopping per me stessa! Soprattutto detesto dovermi misurare le cose...almeno fino a quando la mia taglia non coinciderà con la mia immagine mentale (..che come è facilmente comprensibile è più magra di quella reale!!!
)
7)Mi sono vista in dvd tutte le serie di L-Word...certe puntate...ehm...anche più di una volta...
...è grave??? :-)
Ecco fatto!! Devo dire che non è stato affatto facile!
Adesso nomino...lafranca (due nomination!!!), elleci e la mia amica tartaruga...in bocca al lupo...
Quest'anno l'influenza non ci da tregua...
Così prima c'è caduta la mia dolce metà...poi è toccato a me sfatare la convinzione che " tanto a me la febbre non viene mai"..
...
E adesso la ricaduta dell'amore mio...
Niente di particolare direi...sta capitando almeno a mezzo mondo...
Solo che nel mio caso all'improvviso ti accorgi che tutto si complica...perchè al lavoro non puoi dire "mi prendo un pomeriggio per curare il mio amore"...perchè loro non sanno chi è il mio amore (!)...e non ti puoi confrontare con nessuno...non puoi chiedere consigli a mamme o nonne...
E meno male che è solo un'influenza e il medico non si formalizza a parlare apertamente...potrebbe non farlo (accidenti a quando ho studiato legge...)
Devi fare finta che sia tutto normale...non puoi nemmeno dire che l'influenza forse te la sei beccata perchè non hai rinunciato a dormirle accanto o darle il solito miliardo di baci..
..
E' in casi come questi che un foglio, un certificato, un timbro...chennesò anche un bollino...che riconosca all'universo che siamo una famiglia, quale nella realtà già siamo più di tante altre, con obblighi ma anche diritti di assistenza reciproca, mi manca un po'...
Ma è solo un falso problema lo so...il mio desiderio adolescenziale di accettazione...
Senza soluzione peraltro...perchè il governo che poteva in parte darmela è caduto...
...e da quello futuro posso solo aspettarmi una ricaduta!!
Quando sono uscita stamani il giorno si era appena affacciato fuori dal suo letto. Giorno di prelievo oggi e l'unico modo per non perderci una mattinata è arrivare prima di tutti.
Così mi sono tuffata presto in un mondo che profuma di inverno, con fiocchi di neve mischiati alle gocce di pioggia, bambini sommersi da cartelle macigni alle fermate del tram, pensionati con il giornale sotto braccio e un tempo vuoto da riempire.
Sono arrivata all'ospedale in tempo per trovare un posto alla macchina senza pagare, per prendere il secondo numero della mattinata e sedermi in attesa di qualcosa che lì per lì non ho compreso...
Poi ho pensato al prelievo di quindici giorni fa...all'incontro buffo e imbarazzato su una sedia scomoda con chi per una vita fa è stata quasi tutto il mio orizzonte. L'amica del cuore, la confidente prima e a lungo unica del mio destino, la sorella che non ho e chissà cos'altro ancora... e mi sono ritrovata ad alzare gli occhi ad ogni nuova persona che entrava.
Non ci siamo incontrate di nuovo casualmente...ma ho capito che per quante armature si possa indossare per tenere lontano il passato che è passato...i ricordi si infilano dappertutto silenziosi e leggeri come fiocchi di neve..
E forse sotto la neve matura il pensiero di arrendersi e provare almeno a fare pace se non con lei...almeno con il suo ricordo...
E forse stasera nevica ancora...
Non avevo l'abitudine di leggerti forse perchè pensavo di conoscerti ormai completamente, ho cominciato a farlo da qualche tempo e non riesco a smettere perchè ti scopro ogni volta diversa e ogni volta più mia... non posso fare a meno di pensare che ogni mio giorno è migliore, che io sono migliore, da quando ci sei...
utente anonimo
Tra i tanti regali che potevi farmi amore mio...questo è sicuramente uno dei più inaspettati e graditi...
Per questo meritava un post a parte....
E adesso possiamo andare a comprare la pizza...