Chi sono

Blogger: LaVertigine
La vertigine è qualcosa di diverso dalla paura di cadere. La vertigine è la voce del vuoto sotto di noi che ci attira, che ci alletta, è il desiderio di cadere, dal quale ci difendiamo con paura.[L'Insostenibile Leggerezza Dell'Essere, Milan Kundera]

Categorie

Partecipano

Foto recenti

Bottoni

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami


  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Contatore

visitato *loading* volte
mercoledì, 30 aprile 2008

...olè...

...giorni di troppo lavoro...di ritorno dal fine settimana al sud sempre di corsa...con appena il tempo di godere di uno scorcio di mare, pesce fresco comprato quasi vivo che da noi ce lo sogniamo...e ancora incontri difficili, sorrisi da regalare e dinamiche familiari che ritornano sempre uguali...
...ma per fortuna da domani è di nuovo festa...e questa volta ci aspetta madrid..
e la gioia amore mio di scoprire un posto già visto con la meraviglia dei tuoi occhi...
E a tutto il resto ci pensiamo martedì...olè!


postato da: LaVertigine alle ore 18:20 | link | commenti (4)
categorie:
mercoledì, 23 aprile 2008

..silenzio...per favore...

C'è un tempo per urlare ed uno per parlare sottovoce. Un tempo per sorridere con amarezza ed uno per piangere di gioia. C'è il tempo della rabbia e dell'odio che non vorresti. C'è il tempo per vedere svanire il passato e sentirsi in bilico su una gamba sola sopra un precipizio.  C'è il tempo per distruggere e quello per ricostruire. Un tempo per correre ed uno per sedere.
E poi c'è il tempo di tacere.
Quando non ti aspetti più niente e proprio quel niente ti sorprende. Quando ti aspetti la guerra e trovi la pace. Quando ti aspetti di non avere niente da dire e le parole tornano a scorrere. E vorresti chiedere perchè, cosa è cambiato...non te, i tuoi pensieri, i tuoi sentimenti, i tuoi amori...cosa allora...Ma non chiedi perchè le risposte sarebbero solo rumore.
E allora capisci che è tempo di attesa. Senza domande, senza speranze...solo attesa e vita...
Quello è il tempo del silenzio.


postato da: LaVertigine alle ore 18:02 | link | commenti (11)
categorie:
lunedì, 21 aprile 2008

..per fortuna c'era il sole..

A volte basta una giornata di sole che non ti aspetti.
E la timidezza si scioglie veloce come un gelato da mangiare in fretta. Scivola via veloce dagli occhi e dalle mani.
Così ti ritrovi a ringraziare mentalmente quel pizzico di incoscienza che ti fa andare avanti, quel briciolo di curiosità che ti spinge a conoscere o riconoscere sorrisi nuovi.
E nel giro di due passi e un caffè scopri che anche stavolta hai fatto bene a fidarti dell'istinto e delle parole..
E rincorri il tempo che non basta mai. Per raccontare storie, emozioni che si assomigliano e sono tutte l'una diversa dall'altra..
Ma l'importante è aver iniziato a srotolare il filo di una nuova strada...
Per fortuna che ieri c'era il sole...
E il lunedì è così più bello


postato da: LaVertigine alle ore 13:37 | link | commenti (6)
categorie:
venerdì, 18 aprile 2008

..il tempo delle risposte...

Sii paziente verso tutto ciò che è irrisolto nel tuo cuore e ..
cerca di amare le domande, che sono simili a
stanze chiuse a chiave e a libri scritti in una lingua straniera.
Non cercare ora le risposte che non possono esserti date
poiché non saresti capace di convivere con esse
E il punto è vivere ogni cosa. Vivi le domande ora
Forse ti sarà dato, senza che tu te ne accorga, di vivere fino al lontano
giorno in cui avrai la risposta.
(Rilke)

Dalle pagine di un vecchio libro spunta polverosa questa citazione. Se ci soffio via gli anni che si sono posati sopra, riesco quasi a sentire le emozioni di allora. Il dolore di una vita che girava a vuoto e tutte le mie domande chiuse a chiave che premevano sulle pareti dell'anima per uscire a cercare risposte. O solo un po' d'aria
Mi ricordo di allora la frenesia. Di fare, vivere, sentire. Spesso per coprire il rumore delle domande che si rincorrevano.
E sorrido. Adesso che riesco anche a frenare a volte. Che ho imparato ad aspettare che le storie facciano il loro corso e poi si rendano comprensibili.
Me ne sto ferma spesso sul ciglio dei miei perchè.
Ad aspettare la risposta che verrà.
Mi hai chiesto ieri sera perchè leggevo un libro che ho già letto ( e più di una volta ti confesso...)...
Ecco perchè...perchè ci sono emozioni che allora non conoscevo, parole ignote, quasi anonime, e indecifrabili. Risposte che non sapevo comprendere e che ora invece mi stupiscono per la loro evidenza...perchè ora ci posso convivere, fanno parte di me...
Vorrei insegnarti amore mio la stessa pazienza. A te che vuoi sempre capire tutto subito. E trovare soluzioni immediate.  Che non sopporti indecisioni (soprattutto le mie) e incertezze.
A te che ingoi parole, cibo, pensieri, vita sempre in un boccone solo. Che mi chiedo come fai a sentire tutti i sapori... 
Eppure, o forse proprio per la tua frenesia...sei la risposta migliore che mi sono mai data...


postato da: LaVertigine alle ore 16:29 | link | commenti (3)
categorie:
martedì, 15 aprile 2008

Mal voluto...non è mai troppo...

E ora dimentichiamoci arcobaleni, verdi, laicità..we can..e via dicendo...
E ora dimentichiamoci pacs, dico, cus e qualsiasi altro intervento sui diritti civili per chi non rientra nella "famiglia"...Ringraziamo sentitamente Bertinotti e tutta la sinistra per aver governato come la peggior democrazia cristiana, un calcio al cerchio e uno alla botte...baciamo le mani a Veltroni che ha avuto solo il merito di vivacizzare la campagna elettorale facendoci sentire tutti un po' americani a stelle e strisce..si si...we can...ma cosa?..cosa possiamo...?
E ora abituiamoci (di nuovo??) alle battute cretine, stupide e di basso livello del premier. A Calderoli e le sue magliette. Alla faccia soddisfatta di Ruini e co. 
A Fini presidente della Camera e a Bossi che parla tutti i giorni al Tg 5...
Ah..si..certo...sparirà l'Ici, il bollo auto, l'immigrazione clandestina, i nomadi senzaresidenza e mezzi di sostentamento. Avremo più poliziotti e carabinieri di quartiere e nuovi fondi per le forze dell'ordine per l'equipaggiamento. Avremo libertà di scelta tra scuola privata e pubblica ed incentivi per i bravi insegnanti...
..certo...certo...avremo...avremo..
..ma allora chi ha paura dell'uomo nero??
Io...io per esempio.. 


postato da: LaVertigine alle ore 18:51 | link | commenti (11)
categorie:
venerdì, 11 aprile 2008

...scivola vai via..

E così scivola via un'altro venerdì. Un'altra settimana ingoiata veloce senza il tempo di masticare.
Scivolano via contrattempi che si rimpiccioliscono a guardarli. C'è sempre un bicchiere mezzo pieno...un aereo da prendere...uno sguardo ammirato davanti ad un picasso...da conservare tutta la vita come una foto in bianco e nero nel portafoglio... 
Scivola via un'altro anno.
E le ansie sembrano polveri sottili che le respiri ma non le senti.
Scivolano le parole all'improvviso semplici tra di noi. Come se non ci fosse mai stata rabbia, rancore. Come se fossimo ancora noi. Un mondo a parte. Una famiglia. Come se ci fosse ancora lui. Come se non stesse scivolando via sempre più.  Nei ricordi..a cui mi aggrappo...ma i contorni sfumano, sfumano...sfumano...
Scivolano via le paure senza senso. Senza dissolversi del tutto. Lasciando piccole scie frammentate e inaspettate come gocce di pioggia sul verde di questa nuova primavera.
Scivola e va via l'inverno..via da me...

Senza eta'
il vento soffia la
sua immagine
nel vetro
dietro il bar
gocce di pioggia
bufere d'amore
ogni cosa passa e lascia
Scivola,
scivola vai via
non te ne andare
scivola,
scivola vai via
via da me


postato da: LaVertigine alle ore 19:29 | link | commenti (2)
categorie:
lunedì, 07 aprile 2008

...fidarsi è bene e non fidarsi è...

A meno di sette giorni da un voto mai sentito così inutile.
Dallo scoprire che avremo di nuovo Berlusconi perchè ce lo meritiamo.
Dal pensare che forse è meglio se stiamo all'opposizione perchè lì almeno se non riusciamo ad ottenere niente possiamo dire che c'abbiamo provato, siamo stati bravi e la colpa è degli altri che sono brutti e cattivi.
Tra sette giorni voto perchè lo considero ancora un diritto. Ma senza nessuna convinzione...
Voto il PD e il fin troppo buonVeltroni? E così finisco per dare il mio voto anche alla Binetti. Per la quale io vivo in una dimensione aliena in quanto "non legata allo sviluppo ordinario di una persona".
Oppure seguo il risultato del Politometro di repubblica? E voto Boselli lanciando il mio voto nell'aria come un desiderio con una stella cadente.
Per la prima volta sono senza più voglia di votare. Scegliendo questa volta come non mai il male minore.
Perchè senza fidarsi di nessuno, votare è un inutile esercizio di un diritto vuoto.
Ma d'altronde fidarsi è bene e non fidarsi è...meglio...


postato da: LaVertigine alle ore 19:08 | link | commenti (2)
categorie:
giovedì, 03 aprile 2008

siamo tutti uguali...

Oh mamma ho quasi quarant’anni
non me ne sento neanche venti
e ho realizzato che il tempo è maledetto
e si diverte a passare
per vederci cambiare
tu invece mamma resti uguale
anzi mi sembri anche più bella
sono sicuro
che magari tra cent’anni
volerai su una stella
per brillare sulla terra
io nel frattempo continuo a improvvisare 
non preoccuparti troppo
anche se sono già passati quarant’anni
non me ne sono accorto
chissà chissà
chissà
chissà come sarà
(Tiromancino)

...buffa e anomala cosa scoprirsi così simili a un tale che si chiama federico zampaglione...
Forse semplicemente le tipologie umane sono meno numerose e varie di quanto penso. Forse siamo un po' tutti uguali gli uni agli altri.

E ognuno sempre un po' uguale a se stesso...


postato da: LaVertigine alle ore 17:39 | link | commenti (1)
categorie:
mercoledì, 02 aprile 2008

...che ne sai delle mie notti...

Aggrappata come un alpinista alla roccia bianca della tua schiena. Pronta a scalare l'ennesima notte con il sonno da conquistare, insieme ad un spicchio di letto caldo ed un lembo di lenzuola...
Giocando a contare pensieri come pecore e saltando sogni come steccati. Tra me e me. Tra me e l'alba.
Stanotte pensavo che gira in tondo la giostra. Qualcuno la chiama vita.
Così nel mondo fuori si ripetono avvenimenti, circostanze, storie gemelle. Che potresti pensare di vivere perennemente dentro ad un  deja vu.  Probabilmente cinque anni fa ero tornata dalla stessa partita. Con la stessa frenesia di vittoria. Con la stessa voglia di partire. La stessa adrenalina di vivere qualcosa di unico. La stessa passione da tifosa. A cinque anni di distanza sto di nuovo cercando un volo aereo a saldo...
Ma nel mondo di dentro è tutto diverso.
A partire dalla mia mano prigioniera della tua che mi impedisce di rigirarmi nel letto. Io che odiavo dormire addosso a qualcuno. A partire dalla nostra casa che nessuno dei miei parenti sa dov'è e vedrà mai. Io che avevo scelto la camera da letto con i miei.  A partire dall'abitudine di rispondere a chi chiede, curioso e fastidioso, che dividiamo casa per dividere le spese. Invece di dire che dividiamo cibo, bollette, residenza, parole, pensieri, letto e sogni. Da subito. Da quando appena ci siamo viste. Io che per togliere la residenza da casa dei miei avevo aspettato quasi cinque anni, sbagliando perchè me ne sono andata una manciata di mesi dopo. Invece con te sono corsa all'anagrafe e siamo ancora qui.  A partire dalle desinenze di ogni mio pensiero e respiro che hanno definitivamente cambiato genere e smesso di nascondersi anche da me. Io che faticavo anche a guardarmi allo specchio per paura di non riconoscermi. O riconoscermi.
E così un filo di luce è venuto a bussare sui vetri della finestra. E un'altra notte è passata.
Chissà se ti culla il rumore dei miei pensieri che saltano da un lato all'altro della testa...
...mi chiedo che ne sai delle mie notti...


postato da: LaVertigine alle ore 12:59 | link | commenti (4)
categorie: