
Sii paziente verso tutto ciò che è irrisolto nel tuo cuore e ..
cerca di amare le domande, che sono simili a
stanze chiuse a chiave e a libri scritti in una lingua straniera.
Non cercare ora le risposte che non possono esserti date
poiché non saresti capace di convivere con esse
E il punto è vivere ogni cosa. Vivi le domande ora
Forse ti sarà dato, senza che tu te ne accorga, di vivere fino al lontano
giorno in cui avrai la risposta.
(Rilke)
Dalle pagine di un vecchio libro spunta polverosa questa citazione. Se ci soffio via gli anni che si sono posati sopra, riesco quasi a sentire le emozioni di allora. Il dolore di una vita che girava a vuoto e tutte le mie domande chiuse a chiave che premevano sulle pareti dell'anima per uscire a cercare risposte. O solo un po' d'aria
Mi ricordo di allora la frenesia. Di fare, vivere, sentire. Spesso per coprire il rumore delle domande che si rincorrevano.
E sorrido. Adesso che riesco anche a frenare a volte. Che ho imparato ad aspettare che le storie facciano il loro corso e poi si rendano comprensibili.
Me ne sto ferma spesso sul ciglio dei miei perchè.
Ad aspettare la risposta che verrà.
Mi hai chiesto ieri sera perchè leggevo un libro che ho già letto ( e più di una volta ti confesso...)...
Ecco perchè...perchè ci sono emozioni che allora non conoscevo, parole ignote, quasi anonime, e indecifrabili. Risposte che non sapevo comprendere e che ora invece mi stupiscono per la loro evidenza...perchè ora ci posso convivere, fanno parte di me...
Vorrei insegnarti amore mio la stessa pazienza. A te che vuoi sempre capire tutto subito. E trovare soluzioni immediate. Che non sopporti indecisioni (soprattutto le mie) e incertezze.
A te che ingoi parole, cibo, pensieri, vita sempre in un boccone solo. Che mi chiedo come fai a sentire tutti i sapori...
Eppure, o forse proprio per la tua frenesia...sei la risposta migliore che mi sono mai data...
